Livio

Livio

Nacque nel 59 a.C. a Padova, nella Gallia Cisalpina, nel suo stile e nella sua lingua mantenne sempre un’ impronta di padovanità. Nasce in una famiglia agiata, che gli permise di compiere gli studi a Roma e di dedicarsi pienamente all’attività letteraria. Entrò nelle grazie dell'imperatore Augusto, che gli affidò, a quanto pare, l'educazione culturale del nipote adottivo Claudio, futuro Imperatore. Di idee conservatrici, improntò la sua vita e la sua opera ad equilibrio morale e religioso e spirito patriottico. Il suo essere un convinto pompeiano, e quindi critico nei confronti di Cesare, non gli impedì di comprendere lo spirito nuovo dei tempi, di ammirare l'opera riformatrice imperiale e di celebrare la pace augustea e la figura stessa dell'imperatore. Morì a Padova nel 17 d.C.. Per tutta la vita si dedicò alla stesura della sua opera storiografica, intitolata Ab urbe condita, costituendo una novità nella storiografia romana, in quanto non si dedicò all’impegno civile e politico.


Ab urbe condita

Raccolta delle traduzioni appartenenti al "Ab urbe condita " di Livio

Varie di Livio

Raccolta delle traduzioni appartenenti al "Varie " di Livio